| martedì, 14 dicembre 2004 |
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Gli abitatori di “Villa Brea”…
Salve a tutti!
Sono tornata a Roma dopo un viaggio di studio presso Torino, più precisamente Chieri, più precisamente nella campagna di Chieri.
Il corso era Un Mese Propedeutico per La Scuola Nazionale di Cinema Dipartimento Animazione (“Mica Cotica”).
Lì (tra Villa Brea dove “domivamo” e l’Istituto Bonafus dove “studiavamo”) ho passato veri momenti indimenticabili e imparato tante cose fondamentali per il futuro della mia vita come (breve lista):
1) Mai fidarsi di una mensa scolastica. Neanche le cose preconfezionate sono al sicuro dal terribile germe!
2) A Torino fa molto freddo, anche se non nevica.
3) La notte è buia senza l’energia elettrica.
4) L’animazione su pellicola è rischiosa per la salute mentale.
5) Scala 40 non è un gioco, è una strategia di guerra (Matt. ricordati che ho vinto IO!).
6) La televisione è un passatempo sano rispetto a ciò che fanno di media gli animatori.
7) Tutti i tuoi amici ti mancano e tendi a idealizzare la tua nicchia ecologica di origine.
8) In un viaggio ti scordi sempre le cose più importanti a casa; io la carta per disegnare, S.G. (un mio compagno di stanza) i salumi (e se li è fatti spedire O.o’).
9) Tutti gli animatori la pensano più o meno allo stesso modo; ma sono quelle piccole differenze che a fine ti fanno capire che l’altro è un idiota (e tu un genio, of course).
10) Il distributore del caffè e delle schifezze: come imparare ad apprezzarlo (e ad odiarlo se non funziona) in 5 giorni.
11) Se il fatto che quando esci da scuola c’è ancora il sole, ti emoziona, vuol dire che c’è qualcosa che non và.
12) Farsi IMMEDIATAMENTE AMICI quelli che hanno le automobili, la Nutella in camera e il bollitore del tè.
13) Anche il tipo con il computer potrebbe essere utile.
14) Usare delle pantofole a forma di Cthulhu potrebbe far perdere punti sanità agli altri occupanti dell’albergo che ti vedono (“Oddio ma che sò! … ciao MissM, non ti avevo notata.”).
15) E’ bruttissimo sapere con certezza che la metà degli amici che ti eri fatto non sarebbero stati presi alla fine del corso.
…Ovviamente io sono stata presa (giusto per mettere il dito nella piaga).
Ma lascerò il posto. Ovviamente i motivi che mi hanno portato a questa decisione sono vari, chi mi conosce lo sa, quindi eviterò di riportarlo sul giornale (come mi sento snob in questo momento).
Comunque non è piacevole dover fare una scelta così drastica (la Capitale mi mancava, ma mi ero già abituata ai ritmi pacati della scuola e a tutte le persone che vi giravano). Mi mancano tutti gli studenti del propedeutico, senza distinzione.
Ma bando alle ciance, spero di tornare presto a Torino per visitarla meglio e per salutarli tutti e, quelli che sono rimasti a Roma, di rivederli presto!
Riguardo a me già mi sono iscritta all’accademia (che non è poi così male e semplice come dicono) e con una sicurezza in più, di valere qualcosa.
…si lo so… questo articolo è proprio stupido, ma mi è uscito così!
Oggi poi niente immagini, ma un altro indirizzo:
www.vzac.com/bonafous/
Forse non si capiranno tutte le cose che abbiamo provato, ma... mi andava di farlo.
MissM
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