| domenica, 25 dicembre 2005 |
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Buon Natale.
Oggi (anzi, ormai ieri) sono andata alla ricerca degli ultimi regali. Ho anche un pò sbuffato perchè mio padre non voleva comprare il regalo per il figlio del padrone di casa. Si perchè siamo stati invitati a casa di amici. -Ma (dice lui) il loro figlioletto è così viziato che quando mai si accorgerà se manca un regalo o pure no?- ma alla fine gli abbiamo preso un regalino.
E poi ho sentito il mio ragazzo; riceveva in continuazione messaggi di Auguri, anche da persone che (finalmente) avevano deciso di sfruttare la festa per farsi risentire e, forse, riallacciare i ponti. Il Natale è ormai una festa consumistica (ho pensato) ma almeno capitano cose come queste che gettano una speranza.
La cena era sfarzosa, quindici persone che a fine serata si sono ritrovate sullo stomaco ottime ostriche, frutti di mare, spaghetti gustosi, pesci e verdure preparati in ogni modo possibile, dolci, panettoni e il tutto innaffiato da ottimo bianco prima e vinsanto fatto in casa poi.
Mezzanotte, ci scambiamo i regali. Champagne. Ricevo in dono dai propretari della casa una collana. Un' ottimo regalo: perfetto se non si conoscono i gusti della persona. Semplice, d'argento, elegante. Ottima scelta. Loro figlio viene riempito e, malgrado il fatto che gli invitati si conoscono appena, bene o male ci sono pochi silenzi imbarazzanti (sarà che i vari ragazzi continuavano quasi ininterrotamente a fare casino?).
E' ora di andare. Scende la prima famigliola. E dopo poco deve andare via l'altra, ma rimane. Perchè? L'aria si fa tesa, ma i bambini non se ne accorgoono, giocano a "Fifa '06", loro.
Noto le persone che si agitano, una persona viene chiamata in un'altra stanza, lontana dai piccoli e mio padre si avvicina: "Che succede papà?" "No, è che un tipo..." ma arriva qualcuno e si blocca. Devono andare a spostare la macchina? Perchè scendono in due? Anche la nonna si rende conto che è successo qualcosa di strano. Si affaccia alla finestra.
La padrona di casa si avvicina e mi fà, avvicinandosi all'orecchio: "Uno del palazzo si è suicidato buttandosi. Sta qui sotto, ma hanno messo il telo. Spostano la macchina così i bambini non lo vedono quando scendono."
Poi la pietosa bugia: è caduto un pezzo di cornicione, per questo ci sono i pompieri.
MissMicol
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